martedì 19 settembre 2017

I bambini e la natura

Ci sarebbe tantissimo da dire sul rapporto tra i bambini e la natura e sull'importanza che riveste per loro...e  per noi...
Oggi vorrei usare le parole di Maria Montessori per mettere in luce quell'istinto che lega i bambini alla natura, quell'istinto che ha legato anche noi, che non ricordiamo più, o troppo poco, o troppo poco spesso...ma se ogni tanto riusciamo a fare silenzio...e ad osservare i nostri bambini e ancor meglio se riusciamo a farci contagiare senza pensare...allo sporco, al freddo, alle lavatrici da fare, ai pavimenti e ci facciamo pian pianino trascinare nel vivere appieno queste esperienze, ne guadagneremo tantissimo!(seguendo i nostri ritmi e difficoltà, senz forzarci mai, questo è molto importante!)
Nel suo "Educare alla libertà", scrive la Montessori: "Sarebbe prematuro dire: sgiunzagliate i bambini. Assecondateli: essi corrono fuori quando piove, si levano le scarpe quando trovano pozze d'acqua, e, quando l'erba dei prati è umida di brina, corrono con i loro piedini nudi per calpestarla; riposano pacificamente quando l'albero li invita ad addormentarsi alla sua ombra; gridano e ridono quando il sole li sveglia al mattino, così come sveglia ogni creatura vivente che divide la sua giornata tra la veglia e il sonno.
Ma noi invece ci domandiamo ansiosi come far dormire il bambino dopo l'aurora e come insegnargli a non levarsi le scarpe e a non fuggire sui prati. Quando imprigionato da noi, degenerato ed irritato dalla prigionia, egli uccide insetti o piccoli ed innocui animaletti, ci sembra "naturale"; e non ci accorgiamo che quell'anima è già diventata estranea alla natura. Ciò che chiediamo ai nostri bambini è che si adattino alla prigione senza darci fastidio.
Le energie muscolari dei bambini piccolissimi sono superiori a quanto supponiamo: ma per rivelarcele occorre la libera natura.
Il bimbo in città, dopo una piccola passeggiata, si dichiara stanco; e per questo noi crediamo che non abbia forza. Ma il suo languore viene dall'artificialità dell'ambiente, dalla noia, dal vestiario inadatto, dal tormento che il piccolo piede morbido soffre, chiuso nelle scarpe di cuoio che battono sul macigno nudo delle vie di città e dall'esempio accasciante delle persone che camminano tutte intorno silenziose, indifferenti e senza sorriso".
Poi ancora:" Ma se i bambini sono a contatto con la natura, allora viene la rivelazione della loro forza. Anche al di sotto dei due anni d'età, i bambini normali, se di forte costituzione e ben nutriti, fanno chilometri di cammino".
"Solo i poeti sentono il fascino di un fine rivoletto di acqua sorgiva tra i macigni , così come lo sente il piccolo bambino, che si entusiasma e ride, e vuol fermarsi a toccarlo con la mano come per accarezzarlo".
Un invito a liberarci dei nostri schemi e a lasciarci andare, facendo entrare un pò di piccola quotidiana magia nelle nostre vite...il senso della vita ci apparirà più semplice e anche le priorità...

Francesca

martedì 12 settembre 2017

La magia dei bambini




Inizio oggi una serie di post su vari argomenti che riguardano la crescita dei bambini, temi che mi stanno molto a cuore perchè i bambini mi stanno molto a cuore...i miei che mi sono stati direttamente affidati e di cui ho il piacere e l'onore di occuparmi, ma anche tutti gli altri bambini che incontro nel mio lavoro, che vedo per strada, che conoscerò, che non conoscerò...
I bambini sono una risorsa preziosissima, così grande che il loro piccolo corpo spesso inganna, un'occasione di crescita e guarigione per chi sa e vuole ascoltarli...a patto di mettere da parte molti (se non tutti) gli schemi, le certezze, i punti di vista, la nostra volontà e rispolverare umiltà, coraggio, ascolto, disponibilità...qualità che spesso nelle nostre vite impostate e frenetiche faticano a trovare posto.
Ogni bambino nasce con una profonda connessione con se stesso, con ciò che è, con ciò che vuole, con ciò di cui ha bisogno, con ciò che diventerà, con l'amore e le sue leggi, con la purezza, la schiettezza, il cuore aperto, il coraggio e con sistemi di allarme che proteggono i suoi sogni.
Conosce grandi verità e le vive, non c'è separazione in questo; ci sono armonia e semplicità.
Guardando il mondo con i suoi occhi, possiamo vedere chiaramente tutto questo; restandogli vicino a cuore aperto, in ascolto, consapevoli di tutti gli schemi che hanno allontanato anche noi da tutto questo, possiamo avere l'onore di vivere un'esperienza straordinaria, la possibilita di riallacciarci anche alla nostra magia interiore recuperandola poco a poco. Non avremo la stessa facilità (pensiamo alla differenza tra l'elasticità del suo corpo e la nostra...è un pò la stessa cosa...) e sentiremo dolore e impazienza, ma accettandole potremo fare un'esperienza vera, viva e intensa di noi stessi.
E' un'occasione speciale, ci vuole anche un pò di coraggio ma sicuramente ne vale la pena!

domenica 30 luglio 2017

Accettiamo e viviamo più serenamente i nostri "errori"

Oggi voglio fare una riflessione sull'errore...a quanta paura spesso abbiamo di sbagliare e come la trasmettiamo ai nostri bambini...molte nostre azioni sono dettate dall'evitare l'errore, dall'essere sempre perfetti, se ci osserviamo attentamente scopriremo quante nostre azioni seguono questo schema!
Fare un'errore dovrebbe essere un'esperienza normale e non mal vissuta.
Quando per il bambino è diventato doloroso fare un errore tende a scaricare la responsabilità all'esterno, a negarlo, a coprirlo, a nasconderlo.
Perchè per il bambino, ma anche per noi, è doloroso fare errori?
Perchè se quando sbagliamo ci sentiamo giudicati e non compresi, ci sentiamo non meritevoli di amore e questo è un dolore che tutti vogliamo evitare; così inconsciamente scegliamo di tendere alla perfezione per non sentire più questa sensazione dentro di noi.
Se l'errore è condannato io mi sento sbagliato, giudicato, responsabile.
Se invece l'errore è accolto, è accettato (non sminuito) si innesta fiducia e in quel momento l'errore non viene vissuto più come negativo ma viene accettato tranquillamente dal bambino.
Ovviamente prima di porci a lui, dobbiamo chiederci come lo viviamo noi l'errore e iniziare a lavorare su questo, imparando ad accettare i nostri " sbagli" , a perdonarli, a non sentrici in colpa, a non giudicarci negativamente (tutti schemi che abbiamo spesso ricevuto quando a nostra volta eravamo bambini, dall'ambiente circostante).
Proviamo a lasciarci andare e a guardare l'errore come un'occasione di crescita, di miglioramento per noi stessi e per i nostri figli.
E se non ci riusciamo subito, restiamo pazienti e amorevoli anche con noi stessi! Piano piano lavorandoci con pazienza e consapevolezza tutto risulterà sempre più semplice.
Già farci una riflessione personale nostra è un buon primo passo! 🙂

domenica 20 settembre 2015

Io e te...un momento insieme




E' un percorso di gioco, di movimento, di musica e di rilassamento per mamma (o papà) ed il proprio bambino da 0 a 6 anni,
Ed è anche uno spazio per il confronto, il sostegno, per rafforzare la relazione, stemperare le tensioni, divertirsi e rilassarsi insieme!

Eccoci alla seconda edizione di questo percorso; un momento da passare tutto insieme mamma o papà con il proprio bambino.
Attraverso l'utilizzo di vari strumenti come il gioco, il movimento, la musica, il rilassamento, la fascia messicana rebozo per giocare e rilassarsi...potremo sperimentare il piacere di stare assieme e affrontare anche le difficoltà e le tensioni di ogni giorno trasformandole in positivo!
Io e te... è anche un momento dove poter trovare spunti, suggerimenti, un'occasione di confronto...

Per la fascia 0-12 mesi ci sarà un percorso specifico, dove si potrà accogliere e conoscere il proprio bambino attraverso la musica, le parole, il massaggio, qualche esercizio per favorire lo sviluppo e la possibilità di porre domande, supportarsi e confrontarsi tra mamme!

Descrivere il percorso non è sempre facile, anche perchè spesso nasce anche sulla base degli spunti e le improvvisazioni portate dai bambini; l'ascolto è importantissimo!
Un bambino è una grande opportunità di crescita per noi adulti e l'obiettivo è diventare risorsa l'uno per l'altro!
Ognuno di noi ha moltissime risorse dentro di sè, tutte da vivere!
Vi invito a provarlo gratuitamente e senza impegno anche solo per raccogliere le vostre impressioni...per me preziosissime!
Gli incontri inizieranno venerdì 2 ottobre e lunedì 5 ottobre,
Il percorso è continuativo, ma sarà possibile confermare di mese in mese .
Le iscrizioni sono aperte tutto l'anno.


0-12 mesi venerdì ore 10,30-11,45
12-24 mesi lunedì ore 10,30-11,45
2-4 anni venerdì ore 16,30-17,45
4-6 anni lunedì ore 16,30-17,45

La prima lezione è di prova e gratuita.!

Gli incontri sono ideati e condotti da Sfriso Francesca, dottoressa in Scienze dell'Educazione, consulente educativa, formata AIMI massaggio infantile, facilitatrice di crescita personale.

Ci incontreremo a Spinea (Ve), via Cici, 26
Costi: 60 euro 4 incontri 0-12 mesi; 45 euro 4 incontri gli altri percorsi.

Per info e iscrizioni
educareacolori@gmail.com




mercoledì 1 luglio 2015

Il valore di un GRAZIE!

In questi giorni stavo riflettendo sull'importanza della gratitudine, per le piccole e grandi cose che ci succedono.
Troppo spesso tendiamo a concentrare la nostra attenzione sulle difficoltà, sulle cose che non vanno come vorremmo, sui difetti, sulle cose negative...il grazie invece ci aiuta a cambiare sguardo, a essere grati per le cose che abbiamo e ad aprire il cuore e i sogni alle cose che desideriamo...
Anche con i bambini penso sia importantissimo dire "Grazie!", apre delle porte, ci mette di buonumore, ci aiuta a prendere le cose più alla leggera, ci aiuta a condividere..
Se noi per primi impariamo a dire Grazie, quando il bambino fa qualcosa di bello per noi, magari sostituendolo con quel "Bravo!" che esce in maniera spesso automatica...Bravo spesso spinge il bambino a fare le cose per ricevere approvazione e meno per il desiderio di farle...ha un altro suono...
E motivi per dire grazie ce ne sono, tutti intorno a noi...
Ringraziamo un albero che ci dà un frutto,che ci fa ombra, il sole che ci scalda, l'orto che ci dà la verdura, un gatto che ci striscia sulle gambe per coccolarsi, qualcuno che fa un gesto gentile per noi o un gioco fatto insieme. E' bello abituare i bambini e noi stessi a dirlo più spesso, aiuta a concentrarsi sulle cose positive e apre il cuore!
Certo non è sempre facile, a volte ci viene in mente tutto tranne che grazie...
e lasciamo che sia così...pronti a un altro momento in cui potremo pronunciarlo con spontaneità!

venerdì 24 aprile 2015

Scoprendo Matisse

 Martedì 28 aprile 2015 alle 16,30, condurrò un laboratorio alla scoperta del grande Henri Matisse presso la Tana del Bianconiglio a Martellago (Ve), negozio specializzato in giocattoli educativi.
L'arte per i bambini è fondamentale, sia nella possibilità di crearla che di riceverla, di ammirarla e di farla propria.
Lo scopo dei laboratori è proprio duplice, da una parte conoscere e apprezzare chi l'ha fatta prima di noi e dall'altra coltivare le proprie capacità artistiche, senza porsi il limite di non essere abbastanza bravi!
Nella prima parte del laboratorio si  scoprirà e si conoscerà meglio l'artista e le sue opere, attraverso una lettura animata. Poi, prendendo spunto dalla tecnica “gouaches découpès”(basata sul collage e pittura) che Matisse utilizzò negli ultimi anni realizzeremo la nostra opera!




domenica 12 aprile 2015

Percorso "Io e te...un momento insieme"

Partiranno nel mese di maggio due percorsi di 5 incontri dedicati a mamma (o papà) ed il proprio bambino a Salzano (Ve), da me condotti.
Due saranno le fasce d'età:
12-36 mesi sabato mattina dalle 10,30 alle 11,30 il 2, 9, 16,  23 e 30 maggio
 3-6 anni martedì pomeriggio dalle 16,30 alle 17,30 il 5, 12, 19, 26 e 9 giugno

Attraverso la musica, il gioco insieme, esercizi di rilassamento, alcuni esercizi yoga e l'utilizzo del rebozo, (tecnica messicana del massaggio con la fascia), utilizzo della la voce, mamma e bambino potranno sperimentare un momento insieme di divertimento e rilassamento utile per rafforzare il legame, soprattutto divertirsi insieme e fare propri degli strumenti che potranno essere poi utilizzati insieme a casa.
Le metodologie saranno adattate alle due diverse fasce d'età.

Nella gruppo 12-36 mesi  utilizzeremo anche canzoncine, filastrocche, massaggio.
Nel gruppo 3-6 anni anche musica, movimento, rilassamento giudato.





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